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ott 7

Tutti sono in uno stato di schizofrenia, chi più chi meno – la differenza è solo di gradi. Tutti sono divisi, perché gli sfruttatori, sia religiosi che politici, dipendono da questa strategia: dividi l’uomo, non permettergli d’essere integro, completo, in modo che rimanga schiavo. Una casa in lotta contro se stessa deve per forza essere debole. Ti hanno insegnato a combattere contro il corpo: questa è la strategia fondamentale per la divisione, per dividerti. “Combatti contro il corpo, è tuo nemico. È il corpo che ti trascina all’inferno. Lotta, col pugnale alla mano! Combatti giorno e notte! Lotta per vite intere! Solo così, un giorno, potrai vincerlo. E se non trionfi sul corpo, non entrerai nel regno di Dio”.
Per secoli queste sciocchezze sono state insegnate alla gente. Il risultato è che tutti sono divisi, tutti agiscono in opposizione al proprio corpo. Ma se sei contro il tuo corpo, finirai nei pasticci. Combatterai contro il corpo, ma il fatto è che tu e il tuo corpo siete un’unica energia. Il corpo è l’anima visibile, e l’anima è il corpo invisibile. Corpo e anima non sono divisi in nessun punto, sono l’uno parte dell’altro, sono parte di un tutto.
Devi accettare il corpo, amarlo, rispettarlo ed essergli grato. Solo allora potrai arrivare a una certa integrità, a una cristallizzazione, altrimenti rimarrai nei guai. E il corpo non ti lascerà così facilmente; persino dopo centinaia di vite, il conflitto sarà ancora presente. Non puoi sconfiggere il corpo.
Fa’ attenzione, non dico che non puoi trionfare sul corpo, ma non puoi sconfiggerlo. Non puoi sconfiggerlo con l’essergli nemico. Puoi trionfare se gli sei amico, se lo ami, lo rispetti, se ti fidi di lui. Questo è esattamente il mio approccio: il corpo è il tempio, e tu sei il dio di questo tempio. Il tempio ti protegge, ti dà riparo dalla pioggia, dal vento, dal calore. È al tuo servizio! Perché dovresti combatterlo? Sarebbe stupido, come un guidatore che combatte con la sua macchina. Che accadrà? Distruggerà la macchina e distruggerà se stesso nel combatterla. La macchina è un veicolo bellissimo, che ti può trasportare in viaggi lontanissimi.
Il corpo è il meccanismo più complesso dell’esistenza. È meraviglioso! E coloro i quali provano questa meraviglia, sono benedetti. Inizia dal tuo corpo a sentire meraviglia, perché esso è la cosa più vicina a te. È tramite il corpo che la natura è arrivata più vicina a te, che il divino è arrivato più vicino a te. Nel tuo corpo c’è l’acqua degli oceani, nel tuo corpo c’è il fuoco del sole e delle stelle, nel tuo corpo ci sono l’aria e la terra. Il tuo corpo rappresenta tutta l’esistenza, tutti gli elementi. E che trasformazione! Che metamorfosi! Guarda la terra e poi guarda il tuo corpo – che trasformazione, e tu non te ne sei mai stupito! La polvere è diventata divina; quale mistero più grande è possibile? Quale miracolo più grande ti sta aspettando? E vedi questo miracolo accadere tutti i giorni. Dal fango nasce il fiore di loto, e dalla terra è nato il nostro splendido corpo. Un meccanismo così complesso, che funziona così bene, senza fare alcun rumore. Ed è veramente complicato.
Gli scienziati hanno creato macchine molto complicate, ma queste non sono nulla paragonate col corpo. Persino il computer più sofisticato è solo un giocattolo a confronto col meccanismo interiore del corpo. E invece ti hanno insegnato a combatterlo. Questo ha creato una divisione, che ti mantiene in uno stato problematico, in una continua guerra civile. Dato che lotti con te stesso – che è una cosa veramente stupida – la tua vita diventa sempre meno intelligente e sempre più stupida. E poi vorresti grandi trasformazioni; vorresti che la gelosia e la rabbia scomparissero e vorresti non essere avido.
È impossibile! Quando inizi con fraintendimenti del genere, come puoi creare lo spazio dove accada la trasformazione, in cui la rabbia diventi compassione, l’odio amore, l’avidità diventi condivisione e il sesso samadhi? Come puoi sperare, come puoi aspettarti queste grandi trasformazioni, in uno stato così problematico?
La cosa fondamentale è di lasciar cadere tutte le divisioni e diventare uno. Sii uno, integro, e tutto il resto diventerà possibile; persino l’impossibile sarà possibile.
Il modo è molto semplice e diretto; persino un bambino può comprenderlo. È semplice come il fatto che due più due fanno quattro, o ancora più semplice. È semplice come il canto di un uccello, come una rosa, semplice e bellissimo, semplice ma di uno splendore unico. Solo una mente che non è problematica può comprenderlo, solo una mente non problematica ha la capacità di vederlo; altrimenti vivrai nell’avidità e nella rabbia, nella gelosia e nella possessività, e vivrai nell’odio. Puoi fingere, puoi diventare un santo in superficie, ma nel profondo rimarrai un peccatore. Il peccato più grave è quello di dividere te stesso.
Il peccato peggiore non viene commesso contro gli altri, ma contro te stesso. Creare questa divisione tra il tuo corpo e te stesso è uno stato di suicidio. Se condanni il corpo puoi solo diventare un ipocrita, puoi vivere solo una vita di finzioni.

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