Uno o due spicchi d’aglio al giorno aiutano a prevenire raffreddore e infuenza, ma se non siete amanti del genere potete rafforzare il vostro sistema immunitario mangiando agrumi o bevendo spremute. Insomma, ci sono alimenti che in inverno, quando le temperature diventano particolarmente rigide, come in questi giorni, si trasformano in alleati naturali del corpo per combattere il freddo.
Cosa è meglio mangiare in inverno e cosa è meglio evitare?
La cosa migliore è mangiare molti agrumi e molta verdura di stagione, perché contengono vitamina A e vitamina C. Agrumi e verdure, se assunte in grande quantità, mantengono alto nel nostro corpo il livello della vitamina C, un antiossidante naturale e un buon antidoto per prevenire il raffreddore. Per rafforzare il sistema immunitario, inoltre, è bene includere nella dieta anche l’aglio, specialmente crudo, per esempio sulla bruschetta. L’aglio, infatti, è un antibatterico e rafforza il sistema immunitario, aiutando, quindi, a prevenire il raffreddore o altre infezioni batteriche. Inoltre, a causa della mancanza di sole, bere latte o assumere integratori di vitamina D è il modo migliore per mantenere forti le ossa durante i lunghi mesi invernali. Da evitare, invece, carne rossa e altri cibi che contengano colesterolo o grassi insaturi, che non fanno bene alla salute.
Quindi assumere grandi quantità di frutta e verdura fa bene anche in inverno?
Assolutamente sì perché assicura all’organismo l’assorbimento della vitamina C, che, essendo un antiossidante naturale, in inverno diventa il nostro miglior alleato contro i mali di stagione, come raffreddore e influenza. Altri cibi ricchi di vitamina C sono fragole, kiwi, meloni, mirtilli, mele e pere. L’ideale è assumere almeno 200 milligrammi di vitamina C al giorno. Sfortunatamente, però, la vitamina C si distrugge col calore, quindi tutti i cibi cotti o le zuppe, anche se a base di verdure, non ne contengono affatto.
