Se ne discusso a Verona nel corso del Congresso dell’Andid, l’associazione dei dietisti italiani. Associazione Nazionale Dietisti lancia l’allarme: oltre un miliardo di persone nel mondo è in sovrappeso, di cui oltre 300 milioni sono clinicamente obese; oltre un milione di morti all’anno nel mondo sono imputabili a patologie legate all’obesità.
Anche l’area mediterranea non si discosta da questa tendenza anche se fino a qualche tempo fa era considerata una delle regioni meno travolte dalle patologie legate alla nutrizione e alimentazione. In Italia i dietisti sono rappresentati da circa mille professionisti sanitari – in possesso di una laurea triennale – e svolgono compiti di informazione-prevenzione, educazione e sorveglianza alimentare.
L’allarme, secondo l’Andid, è sostenuto dalle cifre: il 30% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni dell’area mediterranea è in soprappeso o già obeso. La percentuale si attesta intorno al 20% dai 13 ai 17 anni. In Europa ogni anno un bambino su cinque supera il proprio peso ideale, e oltre 400 mila sono sul punto di superarlo. In almeno sette Paesi europei una donna su cinque è obesa.
I fattori a rischio sono molti e conosciuti: ereditarietà da genitori obesi, sedentarietà, abitudini alimentari, condizioni socio economiche e culturali.
I dietisti invitano ancora una volta a non fidarsi delle “diete fai da te” e di quelle di moda: poiché sono considerate eccessivamente ridotte in calorie e squilibrate nei nutrienti: potrebbero dare risultati “molto soddisfacenti” nel breve periodo, ma controproducenti in tempi più lunghi.
