Camminare fa bene praticamente a tutto. Al cuore, alla circolazione, al tono muscolare, alla respirazione. E fa anche dimagrire. Insomma un trionfo, che rende per molti perfino inutile il ricorso alla palestra.
Per dimagrire basterebbero appena 2 ore e mezza a settimana di Power Walking, e allo stesso tempo si riduce il pericolo di cardiopatie e ictus del 30 per cento. E c’è chi ipotizza perfino che questa attività fisica servirebbe, oltre che a perdere peso, a conservare in buone condizioni il cervello: I neurologi discutono, si vedrà.
Eppure il power walking si sta affermando anche per una ulteriore caratteristica: quella di costituire un eccezionale rimedio al traffico. E già perché calcolando una modesta velocità media di 5 chilometri l’ora (ma c’è chi fa meglio), è facile coprire a piedi in mezz’ora o poco più la tipica distanza casa ufficio. Lasciando a casa l’auto e risparmiando anche tempo e stress.
Ci sono diversi pregiudizi da abbattere riguardo le passeggiate in città. Il primo riguarda la distanza: in coda al semaforo o alla ricerca di un parcheggio, si ha sempre la sensazione di aver percorso tanta strada con la macchina. Ma è quasi sempre sbagliato: si passa tanto tempo in auto ma si percorre quasi sempre poca strada. Così misurando la distanza casa ufficio con il contachilometri si scopre che quasi sempre si sta abbondantemente sotto la soglia dei 5 chilometri. E ci si trova quindi nel possibile raggio d’azione del Power Walking.
Un’attività, che permette di dimagrire qualche chilo di troppo, possibile almeno d’estate. Quando il pericolo di arrivare in ufficio sudati come uno scaricatore di porto è del tutto scongiurato…
ott 13
