Per evitare che il sogno di dimagrire in fretta si trasformi in incubo, non bisogna dimenticare che una corretta alimentazione è sinonimo di una vita sana. Ed è compito del medico indicare la dieta corretta. Dieta sì, allora, ma solo quella dell’esperto.
Da una recente indagine risultata che sette italiani su dieci si lanciano in diete dell’ultimo minuto, diete consigliate da riviste alla moda o consigliate dagli amici. Se a prescrivere la dieta non è il medico di fiducia, il rischio è che, anziché perdere peso, si mette a rischio la propria salute.
Gli esperti consigliano una dieta varia e bilanciata. Le diete fai da te, al contrario, privilegiano pochi o anche un solo alimento. Qualche esempio? La dieta dissociata, carboidrati a pranzo e proteine a cena, la Beverly hills, solo frutta per 10 giorni, la dieta del minestrone, zuppa a colazione, pranzo e cena, o la dieta della banana. Alimenti innocui che possono trasformarsi in pericolosi nemici della nostra salute, proprio perché privano la razione alimentare quotidiana di sostanze indispensabili.
La dieta dissociata, ad esempio, può causare disturbi al metabolismo e problemi al fegato, la Beverly hills carenza di proteine, disidratazione e diarrea. La dieta di Atkins rischia di farci rinunciare ai carboidrati e di farci strizzare l’occhio ai grassi. La dieta del minestrone è priva di tutta una serie di elementi, come i carboidrati e alcune vitamine, soprattutto del gruppo B, e per questo può provocare stanchezza, irritabilità, incapacità di concentrarsi e può essere pericolosa per chi soffre di colon irritabile o coliche gassose. Nella dieta della banana, non sono prescritti altri tipi di frutta né verdure, sostanze indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo.
Uno studio promosso dall’Osservatorio FederSalus, la Federazione Italiana che riunisce le aziende produttrici di prodotti salutistici, condotto da Eta Meta Research su 75 medici nutrizionisti, dietologi, psicologi e dietisti.
Dallo studio emerge che il 67% degli esperti ritiene gli italiani molto attenti alle tematiche legate all’alimentazione ed alla dieta, ma ben il 55% avverte la mancanza di un’informazione corretta e opportuna. Secondo il 74% dei medici intervistati, il punto debole in fatto di conoscenza della corretta alimentazione è l’abbinamento tra i cibi, ma molta confusione c’è sulle diete ipocaloriche (nel 68% dei casi), e sul corretto utilizzo degli integratori alimentari(65%).
Secondo il professor Andrea Strata, docente di nutrizione clinica all’Universita’ di Parma, le scienze della nutrizione clinica sono ancora troppo sottovalutate e sulla corretta alimentazione circolano numerose leggende metropolitane che non hanno alcun fondamento scientifico e che ci inducono ad eliminare arbitrariamente alimenti fondamentali per la nutrizione.
L’Osservatorio FederSalus denuncia come per molti italiani si verificano scompensi nell’alimentazione o, ancora peggio, diete sconsiderate senza sapere che tutto ciò può arrecare irreparabili danni al metabolismo (come sottolinea il 34% degli intervistati), il rischio di danneggiare i reni (28%) o di complicazioni alla pressione (21%), solo per fare alcuni esempi. A questo si aggiungono scompensi psicologici, come ansia (27%) e persino a gravi stati depressivi (21%).
L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha individuato nei disturbi alimentari uno dei pericoli maggiori di questo secolo. Dei 57 milioni di morti all’anno per cause legate alla salute, il 59% è imputabile a malattie derivanti da un errato stile alimentare.
FederSalus detta le regole per un’alimentazione salutare:
- Non saltare alcun pasto: meglio porzioni piccole e che non manchino mai frutta e verdura. Vietato digiunare e, allo stesso tempo, mangiare fuori pasto. – No ai consigli di amici o alle diete di moda. Ogni variazione di regime alimentare deve essere personalizzato.
- No alle diete sprint, stile 7 kg in 7 giorni. Non esistono diete miracolose che garantiscono risultati in tempi immediati. – Non rinunciare mai completamente a un alimento. Occorre intervenire sulle quantita’ di cibo ma mantenere sempre la loro varieta’.
- Corretta alimentazione tutto l’anno. Evitare di cambiare regime alimentare soltanto in vista del periodo estivo allo scopo di superare la fatidica prova costume.
- Tenersi sotto controllo. Prima di accingersi a iniziare qualsiasi dieta sottoporsi sempre a una serie di controlli medici.
- No alla vita sedentaria. E’ necessario svolgere un programma di attivita’ fisica di intensita’ almeno moderata al fine di prevenire alterazioni metaboliche e cardiovascolari.
- Non assumere farmaci, a meno che non sia stato prescritto da uno specialista in casi di effettiva necessita’.
- Imparare a mangiare bene. La corretta alimentazione e’ fondamentale per una buona qualita’ di vita e per invecchiare bene.
